Assicurazione del credito: il Credit Management per l’export

FOTO-exportiamo-in-sicurezzaVenerdì 16 ottobre 2015, nel lounge del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali  allestito all’interno di EXPO MILANO 2015, Agricaf ha organizzato un incontro dal titolo “Exportiamo in Sicurezza“.

L’evento è stata l’occasione per fare il punto sui risultati legati all’esportazione dei prodotti agrifood e la relativa copertura crediti ponendo l’accento sull’efficacia della polizza “Mercato Telematico Sicuro” della Borsa Merci Telematica Italiana.

Dopo il saluto del dott. Riccardo Cuomo, vice direttore della Borsa Merci Telematica, istituzione che garantisce il mantenimento del contratto assicurativo, attraverso la contraenza della polizza stessa, il dott. Gianluigi Iacovino, Risk Manager di Euler Hermes S.A., ha posto l’accento sulla situazione attuale del comparto food, evidenziando un lieve aumento del fatturato medio e dei margini operativi per le aziende del settore e anche un miglioramento della liquidità. L’outlook è moderatamente positivo, con la domanda interna in lieve crescita, la quota export in espansione e la riconoscibilità dei marchi e della qualità dei prodotti italiani sempre di alto livello. Questo ha portato ad un progressivo miglioramento nel 2015 della valutazione che la compagnia fa delle aziende del settore.

Resta però il problema dei mancati pagamenti che aumentano come frequenza nel settore food del 45%  (quindi in modo maggiore rispetto alla media degli altri settori) con picchi di crescita nella produzione, nell’ingrosso e nel dettaglio.

Giuseppe Faragò, Responsabile Nazionale del ramo credito di AON S.p.A., attraverso il suo intervento ha condiviso delle riflessioni sull’aumento della sinistrosità che rischia di mettere in ginocchio il settore. Analizzando l’importanza della polizza credito a supporto dell’export per i settori di eccellenza del made in Italy ed in particolare per quello agrifood.

Le aziende che rappresentano il settore agroalimentare in Italia hanno ancora delle dimensioni medio piccole per gestire in proprio il rischio credito e per avere accesso alla finanza necessaria per lo sviluppo all’estero.

In un momento di recessione economica che interessa tanti paesi, e di equilibri geopolitici delicati ed incerti, l’assicurazione del credito è sempre più lo strumento per la tutela delle imprese italiane. La risposta concreta.

Aon, negli ultimi 8 mesi ha osservato un interesse crescente di richieste riguardanti le coperture di rischio singolo sia sul breve sia sul lungo termine. Le aziende si sono approcciate verso il prodotto assicurazione credito soprattutto per aggredire commercialmente nuovi mercati, per avere un miglioramento del cash flow e del rating attribuito dal sistema bancario.

Per questo, la polizza credito “Mercato Telematico Sicuro”, fornisce e costituisce una risposta completa a tutte le esigenze delle imprese agricole, come sottolinea Marco Goretti, amministratore unico di Agricaf, nel suo intervento conclusivo.

Una polizza dedicata esclusivamente alle aziende agricole, agroalimentari ed ittiche, patrocinata dalla Borsa Merci Telematica, organo delle Camere di Commercio e che permette alle aziende del settore un approccio alla polizza credito innovativo, unico ed economicamente conveniente. “Sono 8 anni che esiste questa polizza e sono più di 300 le aziende che l’hanno utilizzata, quest’anno abbiamo superato i 100 milioni di fatturato assicurato annuo e abbiamo il 100% dei sinistri denunciati che sono stati rimborsati”.

Il rappresentante Agricaf ha posto l’accento sul fatto che non tutte le aziende vengono inserite in questa polizza, ma solo quelle con le quali è possibile avere un tipo di rapporto bilaterale, che capiscano i vantaggi di essere in un sistema del genere e che facciano di tutto per difendere questo sistema, continuando a fare il loro lavoro, come lo hanno sempre fatto, con passione ma anche con attenzione, cercando di ampliare la propria clientela con slancio me senza perdere la serenità, conquistando nuovi mercati esteri con entusiasmo ma anche con oculatezza.

Al termine degli interventi i presenti sono stati coinvolti in una visita speciale ai padiglioni Expo per onorare la location dell’evento e salutarsi nel cuore del grande evento dedicato all’agroalimentare di tutto il mondo.